Poems

Sei nata ogni notte che sapeva di porti

Sei nata d’istinto,
dalla fame di due poeti sospesi dal resto.

Avevamo una libreria con degli scaffali buoni
frequentata da ogni sorta di mani.
Leggevo le carte e fuori erano le processioni,
tuo padre inventava parole per convincere il vento ad entrare.
Facevo il caffé, dispensavo pietre,
un sole di stoffa sfidava la sorte delle nostre pareti.

Veniva a trovarci un sacerdote
che non aveva mai preso i voti
con un contadino che parlava ai pianeti
e una maga sedotta da un migrante distratto.

Sei nata ogni notte che sapeva di porti
e di sole nascosto,
sei nata nel caldo e dalla nostra impazienza,
sei nata nel sangue e dentro uno sguardo
che prometteva lune e un racconto diverso.

Sei nata con la fatica del desiderio
e l’assenza di possesso,
perché mi eri altro, qualcosa di meglio.
E quando ti guardo
danzare per strada con la tua vita intorno,
vedo la grazia del nostro verso più bello.