L’altra sera, al ristorante dove vado di frequente.
“Posso chiederti come ti chiami?” mi domanda la deliziosa cameriera.
Io: “Giorgia”.
Lei: “Perché mi sembra di conoscerti”.
Io: “Mi chiamo Giorgia Vezzoli”.
Lei: “Cioè il tuo viso, il tuo modo di vestire…”
Io: “Forse conosci mio padre?”
La cameriera scuote la testa.
Mio marito: “Lei è una scrittrice, sai? Magari ne hai sentito parlare…”
Ok, è mio marito. Mi ama. Concediamoglielo.
“Hai presente Amelie?” domanda lei a un certo punto.
Sì, che ho presente Amelie. Chi non conosce Amelie?
Nel bene e nel male è stata uno degli idoli della mia giovinezza.
“Ecco! Tu mi ricordi lei!”.
In questa foto, l’espressione che da quel momento ho ancora stampata sulla faccia.
Perché, diciamocelo, io non somiglio affatto ad Amelie. Però è vero che il mio mondo, da quando c’è l’Amore, è davvero favoloso!
E voi, avete trovato il vostro mondo favoloso?
Secondo me non bisogna cercare molto lontano.
Il solo fatto di esistere, se ci pensate, è la conseguenza di una lunga e tortuosa catena di eventi, per nulla scontata, che reca con sé il miracolo e la meraviglia.
L’indifferenza degli esseri umani verso questo prodigio, a volte, è sconcertante.